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    Cosa non dovrebbero perdersi gli ospiti in una vacanza a Castelrotto?

     

    Castelrotto è la località più grande e il centro della regione dell’Alpe di Siusi. Il paese con la sua lunga storia che affonda le sue radici nell’epoca romana, le sue vive tradizioni e la posizione nel cuore delle Dolomiti ha qualcosa da offrire che gli ospiti non possono lasciarsi sfuggire.

    Durante una vacanza all’Hotel Madonna**** Alpine & Charm la varietà non manca mai.

    La bellezza della natura nelle Dolomiti come più grande attrazione

    La bellezza della natura nelle Dolomiti come più grande attrazione

    Le Dolomiti e il loro clima unico come incontro tra gli influssi mediterranei e alpini trasformano il paesaggio dell’Alpe di Siusi in uno scenario da sogno per tutte le attività possibili. Uno zoo di piccoli animali sull’Alpe di Marinzen, dove si trova il rifugio Marinzen, e un laghetto per la pesca sportiva invitano a godersi questo piacere e a rimanere.

    Durante un’escursione lungo il sentiero didattico naturale dei geologi rivivono milioni di anni di storia della terra. Dieci bacheche di pietra informano sulle diverse ere terrestri e sulla loro origine, si tratta di un ‘esperienza appassionante soprattutto per chi è interessato all’origine delle Dolomiti.

    La bellezza della natura nelle Dolomiti come più grande attrazione
    La bellezza della natura nelle Dolomiti come più grande attrazione

    Streghe, miti e leggende attorno a Castelrotto

    Le panchine delle streghe sul Bullacia, che possono essere scoperte al meglio durante un’escursione, sono circondate da leggende. La vista sul Bullacia ripaga inoltre delle fatiche del tour alpino. Le streghe nelle Dolomiti sono onnipresenti: per esempio nei pressi delle fonti sulfuree delle streghe sull’Alpe di Siusi o nelle sedie delle streghe sopra a Castelrotto. Nei mesi estivi le streghe invitano i nostri ospiti anche alle serate delle streghe, durante le quali anche i negozi sono aperti. Soprattutto per i nostri piccoli ospiti in questa occasione si mettono a disposizione pareti d’arrampicata e uno zoo di piccoli animali da accarezzare.

    Streghe, miti e leggende attorno a Castelrotto

    Su in cima non solo sulle vette dell’Alto Adige

    Su in cima non solo sulle vette dell'Alto Adige

    Il campanile di Castelrotto è il terzo per altezza in Alto Adige con i suoi 88 metri. 325 scalini in legno conducono alla sua cima che nasconde probabilmente anche la campana più sonora di tutta la regione. Una volta alla settimana alle 10 il campanile può essere visitato.

    Si va sempre in quota anche durante una passeggiata verso le origini di Castelrotto: sul Kofel (Monte), la montagna del castello, si trovano i resti della cappella di Sant’Antonio. Un tempo quest’ultima era parte del castello (dal latino: castellum) che diede il nome alla località.

    Visite didattiche e interessanti: i musei di Castelrotto

    Un passaggio obbligato per tutti gli appassionati di musica popolare durante una vacanza a Castelrotto è una visita al museo degli Spatzen. Qui potrete conoscere tutto quello che c’è da sapere sui Kastelruther Spatzen, acquistando anche qualche souvenir.

    Un’altra tappa interessante è il Museo dei contadini. Presso l’antico maso Tschötscher, con oltre 500 anni di storia, si possono vedere attrezzi da lavoro e utensili dei contadini dell’epoca, scoprendo anche qualcosa in più sulla dura vita di stenti che i contadini conducevano un tempo in questa regione.

    Visite didattiche e interessanti: i musei di Castelrotto

    Un’attrazione di Castelrotto per gli appassionati di manieri: Castel Forte

    Un'attrazione di Castelrotto per gli appassionati di manieri: Castel Forte
    Le radici della storia di Castel Forte, che domina sulla località di Ponte Gardena, affondano nel XII secolo. Castel Forte, già imponente dall’esterno, ospita l’Istituto dei castelli altoatesini e il Museo dei castelli altoatesini. Aperto da giovedì Santo a ottobre, Castel Forte è una tappa doverosa in una vacanza estiva a Castelrotto.

    Il baluardo della cultura: il Castello di Presule

    Il Castello di Presule rappresenta un’amata meta escursionistica per i nostri ospiti nell’omonima frazione. Qui si offrono regolarmente visite del castello, inoltre si svolgono eventi come concerti e mostre artistiche. Inoltre Castel Presule è anche una location ricercata per matrimoni.

    Il baluardo della cultura: il Castello di Presule

    La cavalcata di Oswald von Wolkenstein: la più grande manifestazione equestre dell’Alto Adige

    La cavalcata di Oswald von Wolkenstein: la più grande manifestazione equestre dell'Alto Adige
    Tutto l’anno in giugno Castelrotto, Siusi e Fiè ritornano nel Medioevo. Ogni anno si svolge infatti la cavalcata in memoria di Oswald von Wolkenstein, artista e politico del luogo che si presume essere nato a Castel Schöneck ed essere diventato un cavaliere modello. Tra l’altro gli impegnativi tornei ippici attirano migliaia di visitatori nell’ambito di questa manifestazione. Durante la cavalcata di Oswald von Wolkenstein i partecipanti cavalcano da Castel Forte passando per il Monte di Castelrotto, la piazza di Siusi, il laghetto di Fiè e Castel Presule, arrivando a turno in una delle tre località, dove alla fine si svolge una grande festa equestre.

    Il Törggelen: un’attrazione autunnale

    I nostri visitatori in autunno apprezzano molto il Törggelen. Si tratta di un’antica tradizione, secondo la quale direttamente dopo la vendemmia si consuma un pasto tutti insieme. Qui, oltre al mosto d’uva e al vino novello, vengono servite castagne arrostite, noci e frittelle dolci. Oltre a salsicce affumicate e speck il pasto principale è rappresentato soprattutto da piatti semplici della cucina altoatesina. Un’amata alternativa è costituita da sostanziosi piatti misti di salsicce, carne salata, canederli e crauti.

    Il Törggelen: un'attrazione autunnale

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